ARAMIS – si divide in due: job e business

L’applicazione è stata ovviamente oggetto di molti miglioramenti dalla sua ideazione. Molte funzionalità sono state aggiunte. Molte attività che nelle prime versioni erano manuali sono state automatizzate. Un esempio tra tutti è l’aggiunta di un utente ad un’azienda. I passaggi da compiere sono:

  1. Aggiungere codice fiscale e password (da comunicare all’utente)
  2. Aggiungere la cartella relativa all’azienda di appartenenze
  3. Creare all’interno di questa cartella le sottocartelle che conterranno i documenti
  4. Definire i permessi di accesso alle cartelle
albero delle cartelle versione business

Tutte queste azioni, che nella versione iniziale erano manuali e richiedevano tempo e attenzione, adesso divengono automatizzate: è sufficiente aggiungere il codice fiscale e la password e scegliere l’azienda cui associare l’utente e il gioco è fatto.

Proprio dall’utilizzo di ARAMIS per condividere con i lavoratori i loro documenti nasce l’idea di condividere nello stesso modo i documenti aziendali con le aziende oggetto di consulenza.

ARAMIS quindi si sdoppia nel portale job (che continua a svolgere il ruolo originario), e nel portale business riservato alle aziende, dove sono caricati tutti i documenti relativi alla consulenza aziendale (solo per esempio i bilanci, le dichiarazioni fiscali, i vari atti …).

In quest’ultimo caso, l’aggiunta di un’azienda all’elenco delle aziende gestite comporta la creazione automatica di un corposo albero di cartelle all’interno delle quali verranno caricati di volta in volta i documenti.

Poiché molte cartelle contengono delle sottocartelle che indicano gli anni cui sono relativi i documenti caricati, l’albero viene esteso automaticamente ogni anno, creando dove necessario le cartelle relative appunto all’anno in corso.